Obbiettivo Europa 2020: 20% in più di energia da rinnovabili!

I paesi membri dell’Unione Europea, sebbene stiano procedendo a rilento sembrano andare verso la giusta direzione, aumentando sempre più l’uso di energia prodotta da fonti rinnovabili.

Energie rinnovabili, prodotte da fonti “inesauribili” e che si rigenerano con la stessa velocità con la quale vengono consumate, oppure che si potrebbero esaurire in tempi molto lunghi, pari a quelli di diverse ere geologiche (molti milioni di anni ndr).

Il vantaggio è presto detto, oltre ad essere fonti che non sono esauribili nel breve o  medio periodo, sono delle fonti sostenibili, non rilasciando infatti alcuna sostanza inquinante per l’ambiente.

Nel pacchetto e l’energia 2020, l’Europa si è quindi posta l’obbiettivo di diminuire l’emissione dei gas serra del 20% rispetto ai livelli del 1990, migliorare di un altrettanto 20% l’efficienza energetica, e aumentare del 20% il fabbisogno energetico ricavato da fonti rinnovabili.

I paesi europei in infografica:

in base a quanto dichiarato dall’agenzia europea dell’ambiente, l’Europa è in linea  per raggiungere l’obbiettivo 2020 al punto da lanciare già proposte per il 2030. Dall’impressione grafica fornita da Eurostat e messa a disposizione nel rapporto statistico dell’Agenzia Europea dell’ambiente riguardante le fonti di energia rinnovabile, si evince che primeggiano tra tutti, per produzione e uso di rinnovabile la Svezia (la quale si è già posta l’obbiettivo di arrivare al 100% di energia rinnovabile). Superano il target anche Finlandia, Croazia ed Estonia, non male nemmeno l’Italia, che è considerata per l’Europa, tra i paesi virtuosi per rinnovabili. Lontani dall’obiettivo nazionale ed europeo Germania, Francia, Spagna ed Olanda. I più distanti? Malta e Lussemburgo.

DAS

Quali rinnovabili primeggiano per paese:

In base ai dati forniti da Eurostat si evince la ripartizione delle quote di energia rinnovabile nel mercato dell’energia, per settori. Gli impianti di riscaldamento e raffreddamento rinnovabili rappresentano un ottima fetta del mercato con circa 18 stati membri con le più alte percentuali, seguiti dal mercato di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e infine, il mercato del biocarburante nel settore trasporti che seppure in piccole percentuali in quasi tutti i paesi UE, spicca con un elevata percentuale su Lussemburgo.

DASDASD

 Rallenta la transizione, diminuisce l’uso di energia fossile:

La GSE (Gestione Servizi Elettrici ndr) dichiara che nonostante ci sia stato un lieve rallentamento, sono state evitate ben 73 milioni di tonnellate di CO2 in termini di emissioni grazie alla produzione di energia elettrica da rinnovabile in Italia. Trend riscontrabile in maniera indiretta grazie anche al rapporto dell’Agenzia Europea per l’Ambiente dove si evince che l’Italia è il secondo paese europeo per riduzione del consumo di combustibili fossili (16,4 milioni di tonnellate in meno), preceduta dalla Germania e seguita dal Regno Unito.

Europa leader delle rinnovabili, ma gli altri?

Secondo la Scuola di Francoforte, l’Europa stravince su tutti per quanto riguarda la sua capacità  di investire sulle rinnovabili in particolar modo visto che il vecchio continente ha da anni investito su queste. Trend crescente anche da parte della Cina, la quale nell’ultimo “quadriennio green” ha investito tantissimo sulle energie pulite. Scarseggia l’Africa seguita da Brasile ed India. Resta da comprendere come si evolverà la situazione USA (con investimenti intermedi) vista la scuola di pensiero del Presidente USA Donald Trump. Noi ci aspettiamo che comunque si vada sempre più verso un Europa più verde, concretamente interessata alla tematica che può toccare intere generazioni presenti e future.

 

DASDAD

 

 

-Alessandro Todero

fonti:

 

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/energia/2017/12/19/rinnovabili-lue-e-in-linea-con- lobiettivo-del-20-al-2020_8332c64b-d2bc-41a8-8620-6f88d2003ca3.html

https://www.eea.europa.eu/publications/renewable-energy-in-europe

https://www.gse.it/media/gse-nel-2016-le-rinnovabili-coprono-il-17-3-dei-consumi

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...